Articoli Rocco Pindilli

MATCH REPORT: UDINESE – JUVENTUS 2-6

@foto by corrieredellosport.it

Alla Dacia Arena di Udine i friulani e la Juventus si affrontano per la nona giornata del campionato di Serie A. Entrambe le squadre cercano risultato e prestazione convincente per scacciare un periodo non proprio roseo.

Allegri si affida all’usato sicuro, schierando il 4-2-3-1 con Buffon in porta, Lichtsteiner, Rugani, Chiellini e Alex Sandro in difesa, Pjanic e Khedira a centrocampo e il trio Cuadrado, Dybala e Mandzukic dietro a Higuain.

Del Neri risponde con un 4-4-1-1 con Bizzarri in porta, Ali Adnan, Danilo, Nuytinck e Samir in difesa, De Paul, Halfredsson, Fofana e Jankto a centrocampo con Perica ad agire dietro l’unica punta Maxi Lopez.

Nella prima mezz’ora di partita succede di tutto: dopo 8 minuti Rugani sbaglia un appoggio e fa ripartire l’Udinese che capitalizza l’occasione con Perica, bravissimo a superare Chiellini e battere Buffon. Circa 5 minuti più tardi sugli sviluppi di un calcio d’angolo Samir sbaglia l’intervento e infila Bizzarri per l’1-1. Altri 5 minuti e Cuadrado trova Khedira in area, col tedesco che di testa fa 2-1 e completa la rimonta. Passa 1 minuto e Pjanic trova Higuain in area, col Pipita che si gira di destro e coglie il palo. Al minuto 31 la Juve rimane in 10 per l’espulsione di Mandzukic, su cui ci sarebbe da scrivere un capitolo a parte. Dal possibile rigore all’ammonizione, con reazione esagerata del croato che va anzi tempo negli spogliatoi. Nell’ultimo quarto d’ora di un primo tempo per cuori forti si segnala un Buffon 3 volte decisivo: 2 su Jankto e una su Maxi Lopez.

Nella ripresa le emozioni non accennano a placarsi: dopo appena due minuti arriva il pari dell’Udinese: Danilo di testa batte buffon su cross di De Paul.

Passano 5 minuti e, sempre sugli sviluppi di un calcio di punizione, dall’altro lato Rugani batte di testa Bizzarri su spiovente di Dybala.

Altri 7 minuti e ancora gol: l’asse Dybala-Rugani su punizione funziona, col toscano che stavolta mette il pallone in mezzo, con Khedira che gira in porta con volè di destro.

Al 60’ siamo già 4-2. Dopo qualche minuto arriverebbe anche il gol di Dybala ma il guardalinee ferma (giustamente) tutto.

Inizia una fase di gestione da parte dei bianconeri (oggi in giallo), che provano a controllare in palleggio e ripartire; l’Udinese dal canto suo prova sempre ad attaccare ma la lucidità e la compattezza dei friulani diminuisce col passare dei minuti, con gli spazi per gli uomini di Allegri che si ampliano.

Sugli sviluppi di una di queste ripartenze all’87° Khedira trova il gol del 5-2 e della personale tripletta.

Al 90° arriva anche il gol di Miralem Pjanic a chiudere il discorso sul definitivo 6-2.

Una partita che definire emozionante sarebbe riduttivo. La Juve reagisce colpo su colpo a un’Udinese arrembante e, pur rimasta in 10, non rinuncia a un calcio offensivo che le consente di dilagare nel punteggio. Poca tattica, tanto carattere. Questa partita può servire molto agli uomini di Allegri, a patto che diminuiscano gli errori difensivi e venga mantenuta la voglia di sacrificio che si è vista alla Dacia Arena.

Rocco Pindilli

Radio Rete
Radio di intrattenimento in onda 24 ore su 24 con una programmazione varia e interessante! Si tratta di musica, attualità, calcio, motori, videogames e tantissimi aneddoti dei nostri simpaticissimi e amatissimi speaker!
http://www.radiorete.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *