Articoli Rocco Pindilli

MATCH REPORT: MONACO – JUVENTUS 0-2

@foto da Tuttosport.com

Allo stadio St. Louis II di Montecarlo si affrontano Monaco e Juventus per l’andata della seconda semifinale di Champions League.

Le due squadre arrivano a questa partita in un gran momento, entrambe al comando dei rispettivi campionati ed entrambe protagoniste di un quarto di finale entusiasmante.

Allegri, che deve fare a meno di Khedira, sceglie di schierare Barzagli al posto di Cuadrado e di spostare in avanti Dani Alves. I bianconeri si schierano con un 4-2-3-1 con Buffon in porta, Barzagli, Bonucci, Chiellini e Alex Sandro in difesa, Pjanic e Marchisio a centrocampo, Dani Alves, Dybala e Mandzukic dietro a Higuain.

Jardim recupera Sidibe, reduce da un’appendicite e si schiera con un 4-4-2 son Subasic in porta, Dirar, Glik, Jamerson e Sidibe in difesa, Bernardo Silva, Fabinho, Bakayoko e Lemar a centrocampo, e la coppia Mbappé-Falcao in avanti.

Il primo quarto d’ora della Juventus è da pura accademia; i bianconeri schiacciano i padroni di casa nella loro trequarti campo, sfruttando il gran lavoro sulle fasce di Dybala e Alex Sandro, non riuscendo però a creare reali pericoli per la squadra di Jardim.

Col passare dei minuti è il Monaco che progressivamente prende campo e si rende pericolosissimo con un tiro ravvicinato di Mbappé su cui Buffon compie una parata straordinaria. Poco dopo é Falcao a insidiare la porta bianconera ma SuperGigi gli nega ancora una volta la gioia del gol.

Quando il Monaco è nel momento di massimo sforzo però il trio Dani Alves-Dybala-Higuain confeziona un’azione pazzesca, da playstation, che porta il Pipita a trovare il gol del vantaggio.

Il resto del primo tempo scorre con la Juve che cerca di gestire il pallone.

Nella ripresa il Monaco prova nuovamente ad allungare la Juve per trovare linee di passaggio utili per le verticalizzazioni, ma i bianconeri sono bravi a non abboccare e anzi, vanno prima vicini al 2-0 con Marchisio e poi trovano il gol nuovamente con Gonzalo Higuain, sempre con un’invenzione di Dani Alves.

Sul finale di partita la Juve appare un po’ troppo lunga e frettolosa del cercare la ripartenza, così il Monaco trova due occasioni con Falcao e Germain, ma neanche a dirlo ci pensa Buffon a chiudere la saracinesca.

Si chiude così la partita di andata con la Juventus che mantiene inviolata la porta (sono 612 i minuti di imbattibilità di Buffon), trova due gol fuori casa e si candida prepotentemente per andare a Cardiff a giocarsi la finale.

Geniale, realmente geniale, la mossa di Allegri nello spostare in avanti Dani Alves affidando a Barzagli il compito di tenere Mbappé e Lemar. Il brasiliano lo ha ripagato con un’altra prestazione pazzesca e gli ha consentito di cambiare più volte il modulo nella stessa partita, passando da 4-2-3-1 a 3-5-2 a 5-4-1. Il tecnico toscano si prende di diritto molti dei meriti per questa serata straordinaria.

Jardim ha come unica colpa quella di aver capito tardi questa mossa e di non aver realmente mai trovato una contromisura efficace durante l’arco della gara, mentre invece sull’altra fascia era tutto sommato riuscito ad arginare la coppia Alex Sandro-Mandzukic.

Tra sette giorni allo Juventus Stadium ci si gioca il passaggio del turno, con la Juventus strafavorita per il passaggio del turno.

Rocco Pindilli

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