Articoli Rocco Pindilli

MATCH REPORT: JUVENTUS – SPORTING LISBONA 2-1

@foto by oasport.it

All’Allianz Stadium di Torino Juventus e Sporting Lisbona si affrontano per la terza giornata del Group Stage di Champions League. Allegri ritorna al 4-2-3-1 schierando Buffon in porta, Sturaro, Benatia, Chiellini e Alex Sandro in difesa, Khedira e Pjanic a centrocampo con Cuadrado, Dybala e Mandzukic dietro a Higuain. Jesus risponde a specchio con Rui Patricio in porta, Piccini, Coates, Mathieu e Coentrao in difesa, William Carvalho e Battaglia a centrocampo e Gelson Martins, Bruno Fernandes e Acuna dietro Dost unica punta.

L’inizio del match è di quelli shock per la Juventus che dopo 12 minuti è già in svantaggio: diversi errori difensivi consecutivi portano Gelson Martins a tu per tu con Buffon, grande parata del capitano bianconero ma il pallone sbatte contro Alex Sandro e finisce in porta.

Nel primo tempo la Juventus cerca di creare gioco ma sbaglia una quantità inenarrabile di passaggi. Errori individuali e difficoltà nel trovare le giuste spaziature in campo non danno la possibilità ai bianconeri di dare ritmo alla propria azione offensiva. Il risultato di tutto ciò è che lo Sporting riesce a controllare tutto sommato bene la gara e non rischia quasi nulla.

L’unico modo che sembra avere la Juve per segnare è sfruttando le qualità dei singoli: proprio così arriva il gol del pari al minuto 29. Pjanic dalla sua mattonella non sbaglia su punizione e riporta la gara in equilibrio.

Il pareggio da un po’ più di fiducia ai bianconeri che riescono a trovare qualche trama di gioco. La più grande occasione del primo tempo però arriva ancora su palla inattiva con Chiellini che spizza di testa il pallone per Higuain che calcia a botta sicura ma viene fermato da una grandissima parata di Rui Patricio. Si va così al riposo sul punteggio di parità.

Nel secondo tempo ci si sarebbe attesa una Juventus maggiormente propositiva ma la scarsa lucidità, il nervosismo e la mancanza di movimenti armonici in fase offensiva consegnano una partita abbastanza brutta al pubblico dello Stadium. La Juve sbaglia tantissimo in fase di costruzione e lo Sporting non sembra avere la qualità per poter provare a vincere la partita. La svolta arriva dalla panchina al minuto 84. Douglas Costa (entrato da 10 secondi circa) riceve il pallone sulla sinistra e lo crossa sul secondo palo dove arriva di testa Mario Mandzukic (l’uomo della provvidenza) che batte Rui Patricio per il 2-1 finale.

Alla fine quello che contava, ovvero i 3 punti, è stato raggiunto. La prestazione fornita dalla Juventus però è senza dubbio la peggiore della stagione finora.

La squadra è parsa nervosa e intimorita, imprecisa dietro e troppo frettolosa davanti. Alcuni giocatori paiono in netta difficoltà fisica (su tutti Dybala e Alex Sandro) e Higuain è sempre troppo poco servito.

Lo Sporting Lisbona ha dimostrato di avere parecchie difficoltà a difendere bene le fasce ed è bastato uno spunto di Douglas Costa per far crollare la difesa lusitana.

La classifica del girone oggi sorride alla Juve che a Lisbona tra 15 giorni ha la possibilità di ipotecare il passaggio del turno.

Al rientro degli infortunati (su tutti De Sciglio e Howedes) probabilmente la squadra acquisterà anche maggior qualità. Intanto c’è da soffrire e raccogliere più punti possibili.

Rocco Pindilli

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