Articoli Rocco Pindilli

MATCH REPORT: JUVENTUS – LAZIO 1-2

@foto by foxsports.it

Riprende il campionato, che aveva lasciato spazio alle nazionali per una settimana. All’Allianz Stadium di Torino la Juventus ospita la Lazio per l’ottava giornata del girone d’andata. E’ già rivincita dopo la vittoria biancoceleste in Supercoppa.

Allegri opera un tournover abbastanza ampio a causa di infortuni e rientri da oltreoceano, affidandosi al 4-3-3. Schiera Buffon in porta, Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini e Asamoah in difesa, Khedira, Bentancur e Matuidi a centrocampo e Douglas Costa, Higuain e Mandzukic davanti.

Simone inzaghi si affida invece a un 3-5-2 con Strakosha in porta, Bastos, De Vrij e Radu in difesa, Marusic, Parolo, Lucas Leiva, Milinkovic-Savic e Lulic a centrocampo, con Luis Alberto e Immobile davanti.

I primi venti minuti di gioco sono abbastanza noiosi, con la Juventus che non trova le misure in campo e la Lazio che fatica a rendersi pericolosa.

Alla prima trama di gioco ben costruita la Juve passa: Asamoah scambia con Mandzukic e dalla sinistra mette in mezzo un pallone rasoterra che Khedira calcia di prima in porta; Strakosha è bravissimo a respingere ma sulla ribattuta Douglas Costa ribadisce in rete segnando il suo primo gol con la maglia bianconera.

Al 35° la Juve va vicinissima al raddoppio con un destro da fuori ancora di Khedira, ma Strakosha si supera e devia in angolo.

Un minuto più tardi è ancora il portiere albanese a rendersi protagonista, questa volta in negativo: Lucas Leiva gli serve un pallone rasoterra, Higuain lo attacca e intercetta il suo rinvio davanti alla linea di porta, col pallone che sbatte sulla traversa e gli ritorna tra le mani.

Il primo tempo finisce così, con la Juve che pur non essendo brillantissima mantiene il sostanziale controllo del match.

Nel secondo tempo cambia tutto: già dopo due minuti la Lazio trova il pari con Immobile, servito magistralmente da Luis Alberto, con Barzagli che tarda a seguire il movimento dell’attaccante campano.

Dopo soli 2 minuti la Juve ha la palla per tornare in vantaggio ma Strakosha ferma il destro a botta sicura di Higuain.

Come spesso accade nel calcio vale anche questa volta la regola del “gol sbagliato, gol subito”: Buffon stende in area Immobile, con la difesa bianconera troppo lenta nel chiudere la linea di passaggio, e il numero 17 biancoceleste trasforma il tiro dagli undici metri.

Inizia così un’altra partita con la Juve che tenta l’arrembaggio per arrivare al pareggio, ma lo fa in modo disordinato e frettoloso. Nonostante tutto le occasioni non mancano e Strakosha è bravissimo a difendere la porta biancoceleste. Negli ultimi minuti succede di tutto e il protagonista è Dybala (entrato al posto di Khedira): prima coglie un palo interno con un sinistro dai 30 metri e poi sbaglia a tempo scaduto il rigore del pari (il secondo consecutivo dopo Bergamo).

Termina così l’imbattibilità della Juve allo Stadium, che durava dalla prima giornata del campionato 2015/2016. Le troppe disattenzioni difensive non consentono ai bianconeri di capitalizzare le lunghe fasi di gioco in cui si ha il controllo del match. Le assenze di pedine importanti come Alex Sandro e Pjanic quando l’avversario è di una certa consistenza si fanno sentire e la reazione mentale alle difficoltà della squadra è troppo poco lucida.

Rocco Pindilli

Radio Rete
Radio di intrattenimento in onda 24 ore su 24 con una programmazione varia e interessante! Si tratta di musica, attualità, calcio, motori, videogames e tantissimi aneddoti dei nostri simpaticissimi e amatissimi speaker!
http://www.radiorete.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *