Articoli Rocco Pindilli

MATCH REPORT: JUVENTUS – ATALANTA 2-0

All’Allianz Stadium va in scena il recupero della 26°giornata di Serie A tra Juventus e Atalanta, rinviata per neve lo scorso 25 febbraio. La Juventus può andare a +4 sul Napoli mentre la dea può agganciare la Samp in classifica e rifarsi sotto nella lotta per un posto in Europa League.

Le formazioni

Allegri si affida al 4-2-3-1 con Buffon in porta, Lichtsteiner, Benatia, Chiellini e Asamoah in difesa, Matuidi e Pjanic a centrocampo col trio formato da Douglas Costa, Dybala e Mandzukic alle spalle di Higuain.

Gasperini risponde col 3-5-2 schierando Berisha in porta, Toloi, Mancini e Palomino in difesa, Hateboer, Cristante, De Roon, Haas e Gosens a centrocampo e la coppia Gomez-Ilicic in avanti.

Equilibrio in campo

Ormai abituate a scontrarsi quest’anno, Juventus e Atalanta iniziano in scioltezza la partita. Nelle primissime fasi di gioco la Juve prova a schiacciare i neroazzurri. Gli uomini di Gasperini riescono però più volte a rubare il pallone e ripartire eludendo il pressing bianconero e arrivando pericolosamente vicino all’area di rigore. La Juve è costretta quindi ad abbassarsi e a ripartire in transizione. Pochissime occasioni in questa fase di gioco.

Vantaggio e controllo

Nonostante il possesso palla maggiormente a favore della dea la Juve da l’impressione di controllare passivamente la partita, impedendo le giocate comode agli atalantini e cercando di ripartire in verticale. Al 29° Douglas Costa spacca in due l’Atalanta con una delle sue solite percussioni in velocità. Servito Higuain che di destro insacca per l’1-0 bianconero.

L’Atalanta prova a reagire ma il possesso palla è sterile e la paura di subire altre ripartenze blocca i bergamaschi. Finisce così il primo tempo.

Arrembaggio nerazzurro

La Juventus parte fortissimo nel secondo tempo con Dybala che prova la conclusione che però viene prontamente bloccata da Berisha.

Poi cambia tutto: l’Atalanta a 15 minuti di fuoco in cui crea 3 palle gol, con un colpo di testa di Mancini a far rabbrividire lo Stadium.

La Juve compie diversi errori in fase di palleggio e il pressing bergamasco impedisce le uscite pulite dalla difesa.

Superata questa fase, intorno al 20° una doppia occasione prima con Douglas Costa (palo esterno) e poi con Pjanic (alto di poco) spengono le scintille atalantino. La Juve è di nuovo in controllo.

Si consolida il risultato

L’Atalanta rimane in 10 per la doppia ammonizione in 3 minuti di Mancini, che è preludio al raddoppio bianconero. Al minuto 81, dopo una stupenda azione sull’asse De Sciglio-Dybala-Higuain, il pallone arriva a Matuidi che insacca per il definitivo 2-0.

La Juve vince ancora e vola a +4 sul Napoli. In attesa di conoscere l’avversaria in Champions la stagione bianconera entra nel vivo.

Rocco Pindilli

@foto by ilbianconero.com

Radio Rete
Radio di intrattenimento in onda 24 ore su 24 con una programmazione varia e interessante! Si tratta di musica, attualità, calcio, motori, videogames e tantissimi aneddoti dei nostri simpaticissimi e amatissimi speaker!
http://www.radiorete.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *