Articoli Rocco Pindilli

MATCH REPORT: JUVENTUS – ATALANTA 1-0

@foto by calciomercato.com

All’Allianz Stadium di Torino Juventus e Atalanta si sfidano per la semifinale di ritorno di Coppa Italia. I bianconeri, forti dello 0-1 ottenuto a Bergamo, cercano la quarta finale consecutiva mentre gli orobici vogliono centrare l’impresa in una stagione che ha regalato finora grandi emozioni.

LE FORMAZIONI

Allegri schiera in campo quasi tutti i titolari. Si affida al 4-3-3 con Buffon in porta, Lichtsteiner, Benatia, Chiellini e Asamoah in difesa. A centrocampo giocano Marchisio, Pjanic e Matuidi. In attacco il tridente è composto da Douglas Costa, Mandzukic e Alex Sandro.

Gasperini risponde col 3-5-2. In porta c’è Berisha, protetto dal trio composto da Mancini, Caldara e Masiello. A centrocampo il tecnico si affida ad Hateboer, Cristante, De Roon, Freuler e Spinazzola con la coppia Gomez-Ilicic in avanti.

UN INIZIO NEROAZZURRO

L’Atalanta parte fortissimo attuando un gran pressing che porta a un recupero del pallone in posizione molto avanzata. La Juve non riesce a pareggiare in quanto a dinamismo, quindi opta per la difesa bassa a due linee strette. I neroazzurri riescono comunque a trovare gli uomini tra le linee e soprattutto col Papu Gomez e Cristante creano potenziali pericoli per la porta di Buffon. L’occasione più importante del primo tempo capita proprio sui piedi di Gomez. L’argentino sfrutta uno spiovente da destra, anticipa Lichtsteiner ma colpisce debolmente, così Buffon può bloccare il tiro.

LA RIPRESA BIANCONERA

Dopo il primo quarto d’ora di monologo bergamasco la Juve riesce a creare qualche pericolo. L’uscita in palleggio risulta più rapida e fluida, consentendo ai bianconeri di alzare il baricentro e di sfruttare meglio soprattutto la catena di sinistra. Al 25° Douglas costa calcia da fuori area ma il pallone è alto. Al 35° la più grande occasione del primo tempo capita sui piedi di Mandzukic. Il croato, dopo una preparazione ottima, calcia addosso a Berisha all’altezza del dischetto del rigore.

Un sinistro di Asamoah che coglie l’esterno della rete chiude il primo tempo.

FASE DI STALLO

Il primo quarto d’ora del secondo tempo è caratterizzato da una gran confusione in campo. Entrambe le squadre alzano la linea di pressing e il numero di palle perse in uscita aumenta sensibilmente da ambo le parti. Nonostante questo non ci sono grandi palle gol.

LA MOSSA DI ALLEGRI

Il mister bianconero fa un leggero cambio tattico che però ha un grande riscontro sulla partita: Douglas Costa viene liberato da compiti difensivi, affidati a Marchisio (e Khedira che gli subentrerà a breve), consentendo al brasiliano di far saltare letteralmente la catena difensiva atalantina e spostando di molto l’equilibrio del match.

Per assurdo, però, è in questo nuovo contesto che l’Atalanta ha l’occasione più grande del match: un errore in uscita di Benatia consente a Gomez di involarsi da solo davanti a Buffon che, in uscita disperata, viene scavalcato dal numero 10 neroazzurro con un sinistro a giro che però coglie il palo.

Subito dopo è proprio Douglas Costa a rispondere: dopo uno dei suoi soliti slalom calcia di sinistro a giro da fuori area cogliendo la traversa.

EPISODIO DECISIVO

La catena di sinistra dell’Atalanta cede e l’asse Khedira-Lichtsteiner-Douglas Costa partorisce diverse potenziali palle gol. Su una di queste Matuidi viene atterrato in area e Pjanic trasforma il rigore dell’1-0 al 75°.

Gasperini prova a recuperarla ma i suoi uomini appaiono molto abbattuti dopo il gol subito.

Allegri inserisce Dybala e Barzagli, schierandosi col 3-5-2 e di fatto congelando risultato e gioco.

La Juventus raggiunge quindi la finale di Coppa Italia, giocando una partita accorta e forse soffrendo un po’ troppo nella prima fase. I bianconeri, in ogni caso, centrano il primo obiettivo stagionale, ottenendo il pass per la finale del 9 maggio a Roma.


Rocco Pindilli

Radio Rete
Radio di intrattenimento in onda 24 ore su 24 con una programmazione varia e interessante! Si tratta di musica, attualità, calcio, motori, videogames e tantissimi aneddoti dei nostri simpaticissimi e amatissimi speaker!
http://www.radiorete.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *