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MATCH REPORT: OLYMPIAKOS – JUVENTUS 0-2

@foto by 90min.com

Allo stadio Georgios Karaiskakis di Atene Olympiakos e Juventus si sfidano per l’ultima giornata del Group Stage della Uefa Champions League. Ai bianconeri basta fare lo stesso risultato dello Sporting Lisbona per qualificarsi agli ottavi, mentre i greci sono già matematicamente fuori da tutto.

Allegri deve rinunciare a Pjanic e Buffon; il tecnico livornese rispolvera il 4-2-3-1 schierando Szczesny in porta, De Sciglio, Benatia, Barzagli e Alex Sandro in difesa, Khedira e Matuidi a centrocampo e il trio Cuadrado, Dybala e Douglas Costa dietro a Higuain.

Il tecnico Lemonis schiera i greci col 4-1-4-1 con Proto in porta, Elabdellaoui, Engels, Nikolau e Koutris in difesa, Tachtsidis a supporto del centrocampo a 4 formato da Pardo, Odjidja-Ofoe, Romao e Sebà, con Djurdjevic unica punta.

La prima parte di match è un sostanziale dominio della Juventus. Le spaziature tra le linee greche paiono molto approssimative e la squadra di Allegri arriva facilmente in palleggio fino agli ultimi 30 metri, dove è però un po’ imprecisa nell’ultimo passaggio.

La prima occasionissima arriva dal piede di Paulo Dybala, su cui Proto però è bravissimo a impedire il gol.

Gol che arriva qualche minuto dopo, precisamente al minuto 15: Alex Sandro pesca in area Cuadrado che da pochi passi batte Proto e porta avanti la Juventus.

La Juve ha il pieno controllo del match, ma l’Olympiakos sugli sviluppi di un corner va vicinissimo al gol con Djurdjevic, con Szczesny bravissimo a parare di piede.

Il primo tempo si conclude senza grosse situazioni da una parte e dall’altra.

Nella ripresa l’ingresso di Marko Marin al posto di Sebà ravviva la manovra dei greci ed è proprio il tedesco a impegnare Szczesny col polacco bravo a negare il gol del pari.

La Juve appare deconcentrata e rischia anche l’autogol con Rugani (entrato per Barzagli) che coglie la traversa nel tentativo di anticipare il neoentrato Nabouhane.

Nel finale di gara torna il monologo bianconero con Bernardeschi che spacca la partita, prima impegnando Proto con un tiro da fuori e poi siglando il gol del definitivo 2-0.

La Juve vince e passa il turno, non dovendo affidarsi al risultato del Camp Nou (il Barca aveva comunque vinto 2-0) e sigillando il quarto passaggio di fila agli ottavi sotto la gestione Allegri.

Una partita abbastanza svogliata comunque, giocata a sprazzi e con un po’ di superficialità in alcune fasi di gioco.

Nota positiva il quarto clean sheet di fila, che restituisce una solidità difensiva mancata negli ultimi mesi.

Lunedì il sorteggio consegnerà alla Juve il suo avversario, con un’urna che pare un po’ meno pericolosa che in altre annate.

Rocco Pindilli



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