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MATCH REPORT: NAPOLI – JUVENTUS 0-1

@foto by repubblica.it

Allo Stadio San Paolo di Napoli la capolista affronta la Juventus per l’anticipo della 15° giornata del campionato di serie A.

Allegri è alle prese con qualche defezione e allora opta per un cambio modulo.

La Juve si schiera infatti con un 4-3-2-1 con Buffon in porta, De Sciglio, Benatia, Chiellini e Asamoah in difesa, Khedira, Pjanic e Matuidi a centrocampo e Dybala e Douglas Costa dietro a Higuain.

Sarri risponde con la formazione tipo, ovvero un 4-3-3 con Reina in porta, Hysaj, Albiol, Koulibaly e Mario Rui in difesa, Allan, Jorginho e Hamsik a centrocampo e Callejon, Mertens e Insigne in avanti.

La Juventus inizia la partita con un ritmo alto e un pressing abbastanza corposo. In fase di possesso la squadra di Allegri “sfida” il pressing azzurro cercando di uscire in palleggio dalla difesa, sfruttando le caratteristiche di Dybala e Douglas Costa per allungare la squadra di Sarri e trovare spazi.

Al minuto 13 la partita si sblocca e la Juventus va in vantaggio con un bellissimo gol di Gonzalo Higuain, servito alla perfezione da Dybala.

Da quel momento la partita cambia, con la Juve che lascia completamente il pallino del gioco al Napoli, difendendo con 3 linee compatte la trequarti campo e costringendo i partenopei a sfogare il gioco sugli esterni. In quella zona di campo però Allegri ha preparato raddoppi sistematici per non dare la possibilità a Insigne e Callejon di crossare a rientrare, sterilizzando di fatto la manovra degli avversari e costringendoli a provare giocate molto complicate.

Il primo tempo scorre via su questo copione.

Nella ripresa il piano partita della Juve non cambia, ma i primi 20 minuti regalano 2-3 ottime occasioni al Napoli per pareggiare, ma Buffon e un po’ troppa imprecisione negano il gol del pareggio. Superata la fase iniziale in cui il Napoli ha spinto veramente tanto, complici gli innumerevoli errori in uscita della Juve che hanno messo un po’ in crisi i difensori, la Juve ritrova solidità e blinda di fatto la porta. Rischia anche di trovare il secondo gol, ma Reina con un miracolo impedisce a Matuidi di trovare la prima gioia bianconera.

Si arriva così al 90° col Napoli che perde l’imbattibilità in campionato e la Juve che prepotentemente si riavvicina alla testa della classifica.

Il piano partita di Allegri ha completamente imbrigliato il Napoli che non è riuscito a fare il suo gioco. Sarri ha dimostrato di non avere un valido piano B e così si è assistito a un “falso dominio” della squadra campana, che non è riuscita a disunire la Juventus e a trovare un’alternativa per portare a casa il match.

Ottima prestazione difensiva della Juventus che riesce a non prendere gol al San Paolo, cosa che non accadeva dal 1997.

Ora l’Olympiakos può essere davvero la prova del nove, per verificare se questa prestazione vuol dire che la solidità della squadra campione d’Italia è stata riacquisita.

Rocco Pindilli



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