0 1,2 Ml like su Facebook

MATCH REPORT: FIORENTINA – JUVENTUS 2-1

@foto da Repubblica.it

Al Franchi di Firenze si affrontano Fiorentina e Juventus per la prima giornata di ritorno del campionato di Serie A.

Allegri rispolvera il 3-5-2 per affrontare i viola, mentre Paulo Sousa si affida a un particolare 3-4-2-1.

I primi 20 minuti sono da incubo per i bianconeri, con la Fiorentina che comanda letteralmente la partita e i bianconeri che non riescono praticamente mai a fare un’azione che sia degna di nota. Gli uomini di Paulo Sousa si rendono continuamente pericolosi e in questa fase la difesa juventina si dimostra completamente incapace di arginare le incursioni viola.

Paradossalmente nel momento in cui la Juventus sembra aggiustare leggermente la situazione contrastando in maniera più efficace gli attacchi della Fiorentina, ecco che arriva il gol di Kalinic a rompere gli equilibri.

Nel secondo tempo la Juve passa a 4 in difesa ma dopo un inizio leggermente migliore arriva il gol di Federico Chiesa.

Con un sussulto di orgoglio la Juve prova a riversarsi nella metà campo avversaria e trova subito il gol con Higuain.

Con i cambi di Pjaca, Rincon e Mandzukic Allegri prova il tutto per tutto ma la squadra non riesca a imbastire azioni pericolose se non per iniziative individuali o mischie in area.

La partita finisce così 2-1 per i viola che hanno meritato ampiamente la vittoria e infliggono alla Juve la 4° sconfitta stagionale (tutte in trasferta).

Al di la delle prestazioni dei singoli che inevitabilmente hanno condizionato l’andamento della partita, quello che dice questa partita è che il 3-5-2 con gli attuali interpreti non è più adatto alla rosa bianconera.

Schierandosi con questo modulo la squadra di Allegri tende ad abbassarsi in modo troppo evidente e a consegnare le chiavi del centrocampo alla squadra avversaria.

Il 4-3-2-1 visto nelle ultime apparizioni, seppur non pienamente convincenti dal punto di vista della continuità, aveva comunque evidenziato le qualità tecniche dei migliori giocatori della rosa e avevano consentito alla squadra di stare ben più alta rispetto a quello che si è visto in terra toscana.

Ci sono dei problemi strutturali che non stanno consentendo ad Allegri di far rendere al meglio la squadra e, in partite come quella di domenica, il tecnico livornese ha anche difettato troppo di una certa lentezza nel leggere e correggere in corsa le partite.

Nota a margine l’arbitraggio, perché Banti ha commesso degli errori abbastanza gravi che hanno condizionato pesantemente il risultato.

Attenzione però, perché l’arbitro può condizionare i risultati, ma non le prestazioni, e quella bianconera è stata inaccettabile a prescindere da tutti gli episodi che si sono visti.

Come reagire a questa sconfitta? Fermo restando che la stagione bianconera è tutt’altro che disastrosa finora, bisogna cercare di trovare il coraggio di abbandonare definitivamente la coperta di linus del 3-5-2 per passare definitivamente alla difesa a 4, con atteggiamento offensivo che consentirebbe alla Juve di difendersi attaccando la partita. Abbiamo visto più volte in stagione che quando questo accade la Juventus diventa difficilmente contrastabile dalla maggior parte delle squadre in Europa.

Rocco Pindilli



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vai alla barra degli strumenti