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MATCH REPORT: ATALANTA JUVENTUS 2-2

@foto by Juventusnews24.com

Allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo Atalanta e Juventus si affrontano per il posticipo della settima giornata del campionato di Serie A, ultima gara pre-sosta nazionali.

Entrambe le squadre vengono da una buona prestazione europea e vogliono continuare la striscia positiva di risultati.

Allegri si affida al 4-2-3-1 con Buffon in porta, Lichtsteiner, Benatia, Chiellini e Asamoah in difesa, Bentancur e Matuidi a centrocampo e il trio composto da Bernardeschi, Dybala e Mandzukic dietro Higuain unica punta.

Gasperini risponde con un 3-4-3 con Berisha in porta, Masiello, Caldara e Palomino in difesa, Hateboer, Cristante, Freuler e Spinazzola a centrocampo e il trio Kurtic, Cornelius e Papu Gomez in avanti.

La prima mezz’ora di gioco è un dominio totale della Juventus. I bianconeri attuano (ormai da qualche partita) un pressing alto orientato sull’uomo che costringe gli avversari a forzare le giocate e a perdere palla, consentendo ai campioni d’Italia di recuperare palla in posizione avanzata.

I bergamaschi soffrono moltissimo la situazione e la Juve ne approfitta trovando prima il vantaggio al 21° (gol di Bernardeschi all’esordio dal 1° minuto), e poi raddoppiando al 24° con un bellissimo gol di Higuain (assist di Bernardeschi).

Poco dopo la mezz’ora l’Atalanta accorcia le distanze. Il Papu Gomez batte una punizione da circa 30 metri e Buffon respinge male; sulla ribattuta Caldare infila il pallone in rete accorciando le distanze. I nerazzurri prendono coraggio e prima del riposo vanno vicini al gol con Kurtic.

Nella ripresa la Juve ricomincia a macinare gioco e trova il gol con Mandzukic, poi annullato su segnalazione del VAR.

L’Atalanta trova quindi il pareggio al 67° con un bellissimo colpo di testa di Cristante.

La Juve prova quindi un forcing finale un po’ confuso, ma sugli sviluppi di un calcio di punizione dal limite all’84° viene concesso un rigore alla Juve per fallo di mano di Petagna (confermato dal VAR); Berisha ipnotizza Dybala che sbaglia, col risultato che rimane in parità.

Finisce così una bellissima partita che la Juventus avrebbe meritato di vincere. Bravissima comunque l’Atalanta a rimanere in partita nonostante due gol di scarto e a tenere il risultato nonostante la sfuriata finale bianconera.

Una postilla la merita Damato: prestazione abbastanza confusionaria dell’arbitro che utilizza il VAR in maniera non proprio perfetta. Annulla giustamente il gol di Mandzukic (passano diversi secondi dal fallo di Lichtsteiner) ma la punizione da cui nasce il gol di Caldara non c’è. Concede un rigore alla Juve per un fallo di mano di Petagna che dai replay pare non esserci e poi non concede un netto rigore per fallo su Higuain.

Questo per dire che il VAR è un utilissimo strumento che però non può prescindere dalla valutazione dell’essere umano e quindi non può eliminare l’errore arbitrale. Questo è da ricordare sempre, specialmente quando le partite diventeranno decisive per la classifica.

Rocco Pindilli



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